Da Capo Verde contro la Spagna al Congo che ferma Ronaldo, la Coppa del Mondo delle outsider trasforma il pareggio in un gesto politico. Le nazionali meno attrezzate riscoprono la soluzione antropologico-calcistica di Gianni Brera come strumento di resistenza contro le gerarchie del calcio globale. Non è ancora uguaglianza, ma forse il suo primo punto conquistato