Il due volte campione del mondo con l’Italia e pedina fondamentale a Piacenza ha vissuto l’ultima settimana in un ottovolante: il ritorno in campo dopo il secondo intervento per un tumore al testicolo, la vittoria su Modena che vale la semifinale del campionato e il successo sulla Sportna Dvorana Tivoli che significa prima, storica finale europea. La paura per la malattia, la voglia di tornare un giorno a Trento, l’amore per la compagna e il figlio. E una risposta a Gravina