Aprendo i lavori dell’assemblea generale della Cei, il presidente dei vescovi italiani è tornato a parlare della situazione della giustizia nel nostro paese. ««La Costituzione ci ricorda che le pene devono tendere alla rieducazione del condannato. Il sovraffollamento carcerario, la condizione di chi è detenuto e di chi opera negli istituti di pena, il dolore delle vittime, chiedono un confronto ampio, competente e non ideologico»