Al centro dell’inchiesta i fallimenti delle società Ki Group, Ki Group Holding, Bioera e Umbria srl. E, oltre al crac delle aziende del gruppo biofood riconducibili alla senatrice meloniana, c’è anche il capitolo riguardante i 3,3 milioni di euro ottenuti nel 2021, inducendo «in errore» Invitalia e sfruttando le misure di sostegno alle imprese durante il Covid