Dopo le grandi polemiche a destra, la fiera non chiederà agli editori che vogliono candidarsi ad avere uno stand l’ormai celebre “dichiarazione di adesione ai principi costituzionali e ai valori dell’antifascismo”. Tra le oltre 300 domande arrivate, 7 ne erano sprovviste: «Le prenderemo comunque in considerazione»