Lo schiacciatore calabrese, dopo la grande paura di un anno fa, ha raggiunto le 150 presenze in azzurro: «Ai miei compagni voglio un gran bene». Il pensiero agli Europei in casa, l’esordio a settembre in piazza del Plebiscito a Napoli: «Dovremmo adattarci a giocare all’aperto, ma è un’occasione di visibilità enorme per lo sport del Sud. Los Angeles 2028? Impossibile non pensarci, ma prima vinciamo la Nations League. Sfatiamo un tabù alla volta»