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Sport

Le linee guida per le tv non sono censura ma un atto di liberazione professionale delle atlete

Ci si oppone alle linee Ebu nello sport rivendicando il diritto a vivisezionare, con la telecamera, il fisico di un’atleta. Il corpo dell’atleta non è un’opera d’arte offerta al desiderio e all’interpretazione di chi guarda: quando la persona si posiziona sui blocchi di partenza, non sta posando, ma sta lavorando

Le linee guida per le tv non sono censura ma un atto di liberazione professionale delle atlete
Le linee guida per le tv non sono censura ma un atto di liberazione professionale delle atlete