VideoFattiDieci anni dal sisma nel Centro Italia, Zuppi: "Dobbiamo guarire le ferite"
“Ricordare fa anche male”, perché riapre le ferite e fa riaffiorare il dolore, ma farlo insieme può trasformarsi in consolazione e speranza. È il messaggio del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, durante l’omelia ad Amatrice per il decimo anniversario del terremoto che colpì il Centro Italia.
Zuppi ha ricordato come il dolore non debba essere dimenticato o nascosto, ma condiviso e accompagnato. Richiamando le parole del Vangelo, ha sottolineato che Gesù non proclama beata la sofferenza, ma promette consolazione a chi piange e attraversa i momenti più duri della vita.
Per il presidente della Cei, l’amore di Dio non rappresenta quindi un modo per rimuovere ciò che è accaduto, ma significa vicinanza concreta a chi soffre, speranza e possibilità di futuro. Un amore, ha spiegato, capace di contrastare il male e di contribuire alla ricostruzione di ciò che è stato distrutto.