VideoMondoMacron: "Mosca aumenterà le provocazioni, dobbiamo prepararci"
"La Russia tenterà un’escalation contro i Paesi europei per dissuaderli dall’aiutare l’Ucraina", è chiaro che i Paesi della Nato saranno presi di mira e che le provocazioni si moltiplicheranno". È quanto ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso della riunione della coalizione dei Volenterosi che si è tenuta ieri 24 agosto in Ucraina, tenutasi in formato ibrido a Kiev e in videoconferenza, a cui si è collegato da remoto. Il capo dell’Eliseo ha esortato a "mantenere la calma e continuare" ad aiutare l'Ucraina. Il presidente francese ha risposto alle ultime minacce provenienti dal Cremlino, che ha accusato il Regno Unito di ostacolare la pace dopo che Londra ha annunciato che avrebbe aiutato Kiev a produrre i propri missili a lungo raggio condividendo dati tecnici. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato alla riunione in videocollegamento. I leader, si legge in una nota, hanno "condannato gli attacchi sistematici e crescenti della Russia contro le città, le infrastrutture critiche e i civili ucraini", che hanno provocato "il più alto numero di vittime civili dall'inizio dell'invasione su vasta scala nel 2022". Da parte sua il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto nuovamente i missili Patriot dagli alleati.