Il dominio dell’unico corridore capace di far paura a Tadej Pogačar si estende da dicembre ad aprile. A Hulst punta a diventare campione per l’ottava volta, come mai nessuno nella storia. Interpellato da Domani, mette le mani avanti: «Può succedere di tutto. Una brutta giornata, una catena rotta…». Poi ammette: «Un giorno ci dovrà essere una fine. E ho sempre sperato di ritirarmi in grande stile»