Il regime lancia un’offerta per uscire dallo stallo negoziale con gli americani: la fine del blocco dello Stretto, solo in una seconda fase si affronta la questione atomica. Il ministero degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ricevuto da Putin. Che vuole disinnescare la crisi e dice: «Lo conserviamo noi l’uranio degli ayatollah».