Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Live

Cibo

La fiaba di porridge: dai Fratelli Grimm a Gordon Ramsay, tra tavole calde e ristoranti

I fiocchi d’avena, dolci o salati, hanno conquistato il Regno Unito fin dai tempi degli antichi romani e oggi esistono in mille versioni. Dall’overnight oat classico alla versione di Gordon Ramsay e Darren McGrady, ciascuno ha la propria. Leggendaria quella di Diana 

Domani

E finalmente l’azienda amica vince

Il giorno seguente Giuseppa Di Mauro, nel corso di una conversazione telefonica con Paolo Emilio Russo, evidentemente preoccupata per gli atti successivi alla gara, confidava all’interlocutore che al momento la situazione era alquanto problematica (“…non perché qua ora... c'è l'inferno in questo momento... per ’sta gara... ahia!...”) dando già per certa la presentazione di un ricorso: “…ci sarà il ricorso sicuramente…”

Incarichi per i progetti del Pnrr a Benevento

Pellegrini pigliatutto: la “zarina” di Salvini sbarca in Campania

La coordinatrice dell’unità tecnica di missione del Mit arruolata anche da giunte di centrosinistra. Le accuse delle opposizioni sui conflitti d’interessi: «Rapporti con enti da controllare». E per Salvini c’è anche la grana Ansfisa

LA CAPA DI GABINETTO DEL MINISTRO

«Magistratura plotone d’esecuzione». Mantovano: «Da Bartolozzi frase infelice». E Nordio la difende

L'ex magistrata, capa di gabinetto di via Arenula, spesso al centro delle cronache, ha dichiarato in un confronto con Ilaria Cucchi che è necessario votare sì al referendum per «togliere di mezzo la magistratura». L’opposizione ne chiede le dimissioni: «Parole del genere da chi guida il gabinetto del ministero della Giustizia non sono semplici errori»

a un giorno dall’8 marzo

«Può urtare il vostro apparato cardiorespiratorio»: la Rai rimuove il post social sulla ballerina di Affari tuoi

Il 9 marzo la Rai pubblica su Instagram la clip di un balletto di Martina Miliddi. La didascalia: immagini che «potrebbero urtare la vostra sensibilità». Dopo qualche ora l’azienda toglie il post

finzioni

Le rose del ventennio: Mussolini e i fasci femminili

Il libro di Fusco racconta con una scrittura «a cavallo tra la satira e l’osservazione stupita» il ventennio nero mussoliniano e i costumi del littorio. Qui un estratto del libro edito da Sellerio e ripubblicato quest’anno

Economia

Una nuova stagione per le Ferrovie: sarà vera rivoluzione?

Nel 2026 saranno aperti alla concorrenza sia i servizi di lunga distanza sia quelli regionali, e i nuovi treni faranno capo a una società pubblica indipendente. Inoltre gli investimenti saranno valutati e decisi dal ministero dei Trasporti con il supporto dell’autorità di regolazione del settore. Questo potrebbe generare benefici sia per gli utenti che per i contribuenti

Domani

Quell’appalto importante e la necessità di “alzare la posta”

Al termine dell’incontro, Mauro Marchese contattava telefonicamente Marco Dammone al quale descriveva in modo criptico l’esito dell’incontro, affermando che, come pensava, si trattava semplicemente di “…alzare la posta…”, riferendosi evidentemente alla dinamica dell’appalto su Siracusa

Il podcast

Italia

Rai, Cerno parte col botto: «Non ci si lamenti dei rincari dovuti alla guerra in Iran»

La prima puntata della nuova striscia sembra lontana anche dalla linea di Meloni, alla ricerca di misure anticrisi per attutire l’impatto delle conseguenze economiche della guerra in Iran. Per il direttore del Giornale è solo questione di «aria condizionata nella casa al mare». L’audizione dell’ad è in programma per mercoledì 11, ma la maggioranza cerca il rinvio

Mondo

La Nato intercetta missile iraniano sulla Turchia. Macron: «Un attacco a Cipro è a tutta l'Europa». Trump: «Hanno commesso un errore con la guida suprema, non so se durerà»

Per il presidente Masoud Pezeshkian la nomina di Mojtaba è l'inizio di «una nuova era di onore e autorità» che «rafforza l'unità nazionale». Nel pomeriggio raduno nazionale per giurare fedeltà. Preoccupa l’escalation nei paesi arabi. Nella notte l'esercito israeliano ha eseguito nuovi bombardamenti che hanno preso di mira le infrastrutture missilistiche e militari del paese. Preoccupa il prezzo del petrolio che supera i 100 dollari al barile, ma per il presidente Trump: «È un piccolo rialzo, calerà»

il tycoon: «chiunque sia, senza il nostro sì durerà poco»

La scelta degli ayatollah: «Il nome di Khamenei continuerà a guidarci»

Israele colpisce cinque impianti petroliferi, pioggia di sostanze velenose su 10 milioni di abitanti. Mentre i pasdaran riescono a colpire un deposito di carburante in Kuwait. Il potere iraniano cerca di riorganizzarsi: trovata l’intesa sul successore di Khamenei. Mistero su un’attacco degli Emirati all’Iran, Abu Dhabi smentisce: «No alla escalation, ci limitiamo alla difesa»

la guerra tra narrative e propaganda

La minaccia nucleare? Non c’era. Così Netanyahu ha “usato” Trump

L’Iran non era vicino ad avere armi atomiche, ma ogni anno ricostruisce impianti, forma nuovi ingegneri, accumula materiale. Per Israele, meglio colpire adesso, con gli Stati Uniti dalla propria parte e con il duo guerrafondaio Trump-Hegseth al comando

Effetti paralleli

Cisgiordania, violenze in aumento: così i coloni israeliani sfruttano la guerra in Iran

Negli ultimi giorni la West Bank sta vivendo una recrudescenza nel numero e nella natura degli attacchi contro i palestinesi. L’attivista Pollack: «Il contesto della guerra contro Teheran sta venendo utilizzato per un’escalation ancora maggiore»

Domani

Una fuga di notizie riservate e il timore di essere spiati

Come emergerà successivamente la Dussmann e la Papalini venute a conoscenza - a causa di una fuga di notizie - dei punteggi ottenuti fino a quel momento, cercavano di correre ai ripari per evitare che potesse aggiudicarsi l’appalto la Pfe: “…certo… perché tutte le ditte l'hanno saputo e si sono messe a correre... a parte il fatto che hanno fatto girare certe voci... ehm... gia... gia prima e anche...”

Domani

I conti che non tornano e la necessità di nascondere i “favoritismi”

A causa delle molteplici variazioni apportate ai punteggi delle ditte, allo scopo evidente di attribuire la prima posizione in graduatoria alla PFE, i commissari presenti erano entrati in uno stato di confusione tale da non riuscire più a far quadrare i conti