Dal movimento studentesco della Pantera a quelli di lotta per la casa, il giornalista romano, inviato per Liberazione ha attraversato piazze e lotte per decenni. Coltissimo, inquieto, sempre provocatore e pronto a stupire con le sue scelte. Scompare all’improvviso dopo aver accusato un malore la mattina del 3 luglio, «tutta la tua energia e tutta la tua intelligenza si spargano nel mondo». Il saluto laico il 4 luglio alle undici al Tempio egizio del Verano, a Roma