L’esultanza della destra per la fine dell’inchiesta sui mandanti “politici” non ha tenuto conto di un particolare: le attività dei magistrati, ha scoperto Domani, proseguono. E puntano a spiegare il ruolo di vecchi agenti segreti e i rapporti con uno degli stragisti di Bologna. A confermare che i pm non hanno smesso di verificare ogni pista c’è anche un altro fatto: il primo giugno, dopo la data di archiviazione, è stato sentito in procura il giornalisti di Report autore di una puntata sulle bombe