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Tennis e salute mentale, i campioni e l’urgenza di imparare a convivere con «un bersaglio sulla schiena»

Dopo le rispettive sconfitte a Indian Wells, Alcaraz si è detto «stufo di avere un bersaglio sulla schiena» e Andreeva è andata in escandescenze insultando anche il pubblico. Sinner ha ammesso di non amare le conferenze post partita. In passato Fognini, Schiavone e Osaka hanno rivelato problemi nel gestire la pressione. L’impatto dei social, l’assenza di un’adeguata crescita psicologica e la tendenza a crearsi precocemente dei nidi familiari