La dichiarazione dei redditi del leader di Italia Viva a oggi non consultabile sul sito del Senato, è diventata un caso politico-burocratico: il senatore ha messo a disposizione la documentazione di adesione al concordato biennale. Dietro ci sarebbe la volontà di non far conoscere a Meloni l’impatto effettivo della norma ad personam sul divieto di accettare compensi da paesi esteri per consulenze