il “cuffaresimo” si occupa di «dare voce agli ultimi, di farsi carico dei bisogni dei disabili, di intervenire in favore del più debole», contestualmente, nelle sedi opportune, e con gli idonei interlocutori, Cuffaro non mancava di disvelare tutto il proprio potere di influenza, garantito da un nutrito gruppo di fiduciari appositamente investiti di incarichi dirigenziali e non