L’ex consigliere comunale si era dimesso denunciando pubblicamente quanto stava accadendo: «Lo avevamo detto al sindaco Vicinanza: costruire una maggioranza fondata su quattordici liste civiche sarebbe stato pericoloso. Ma l’ossessione di vincere a tutti i costi prevalse su tutto il resto. Non si è voluto comprendere che con lo scioglimento per camorra della precedente amministrazione non si era sciolta la camorra»