jannik sinner

Sport

Se la lentezza è bellezza: il tennis come scuola di attesa e resistenza

Adattarsi all'attenzione sempre più frammentata di oggi o difendere un'identità costruita su continuità ed emozioni? L'idea di rendere gli incontri più rapidi per conquistare il pubblico giovane torna d'attualità dopo le parole di Djokovic. Gli esperimenti delle Next Gen non hanno lasciato il segno: il rischio è sacrificare l'identità dello sport sull’altare dei numeri. Meglio difendere un modello capace di educare alla pazienza