L’indicazione della presenza di fibre può indurre a una valutazione eccessivamente favorevole di un prodotto, anche se la sua composizione complessiva presenta criticità nutrizionali. Tra un alimento su cui si può scrivere che è fonte di fibre e un alimento che è effettivamente sano c’è una distanza che talora la norma, da sola, non sempre riesce a colmare. Servono anche politiche informative rivolte ai consumatori perché acquistino maggiore consapevolezza di ciò che acquistano