Havat HaEitam è il risultato di quella che Smotrich ha definito «la rivoluzione in Giudea e Samaria», con l’espansione degli insediamenti e degli avamposti sotto il governo di Netanyahu. «Noi apparteniamo a questa terra e il nostro scopo è popolarla» racconta la 20enne Nachala. E gli spazi per i palestinesi continuano a diminuire