Il giurista spiega come la riforma possa incidere negativamente sulla tutela delle persone più fragili. Un obiettivo già dichiarato dal comitato Cattolici per il Sì, che spinge per un «Voto contro il gender». «L’attacco alla democrazia costituzionale è sempre partito dall’attacco al potere giudiziario», dice il professorem, già consulente legislativo per leggi come le unioni civili e il ddl Zan
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