Teheran non intende interrompere l’arricchimento e non vuole spostare all’estero il suo programma nucleare. Eppure Araghchi e Witkoff assicurano: «Clima positivo, i colloqui proseguiranno». Ma intanto la Casa Bianca sta preparando il terreno anche per il post-Khamenei coinvolgendo imprenditori iraniano-americani