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Delia canta Bella Ciao, ma "partigiano" diventa "essere umano"

Delia è finita nel mirino dei social dopo la sua esibizione sul palco del Concertone a Roma. La cantante siciliana è stata scelta per cantare Bella Ciao, ma nella sua originale interpretazione ha cambiato la parola "partigiano" con "essere umano", scatendando le ire del web.

"Cambio delle parole di "Bella Ciao"? Non è che non ho voluto prendere una posizione, ho voluto allargare questa posizione, perché i partigiani sono esseri umani. In questo momento ciò che sta succedendo nel mondo, in Iran, in Palestina, dove cadono bombe ovunque, la gente non è libera di vivere. Mi sono presa la briga di farlo. Per me non è censura il fatto di voler allargare il significato e di far capire che bisogna aprire gli occhi e non pensare solo al passato, perché il passato è passato. Per rendere il futuro migliore è necessario anche allargare certi significati e per me è stato giusto allargarli in questo mondo. Ci sta anche non essere capiti, mi rendo conto, però è giusto poterne parlare e confrontarsi", ha detto Delia, a margine della sua performance, interpellata sulla polemica che l'ha riguardata.

"I partigiani sono superati e divisivi? No, assolutamente, essendo una cover ho dato la mia versione - risponde Delia - sentivo di dover allargare questa cosa a tutto il mondo e non a un caso specifico. Perché allargare? Perché in questo momento storico è giusto allargare questo tipo di significato", continua la cantante, che sottolinea come "io sono libera di poter cantare in questa piazza e di ricevere degli insulti perché ho cambiato una parola, dall'altra parte del mondo c'è gente che viene bombardata". Per questo motivo "ho cercato di dare voce a questa cosa". "Se volevo arrivare a chi non crede nei partigiani? No, assolutamente. È generale, generico. I partigiani sono esseri umani". 

Infine, Delia conclude: "Se mi aspettavo la polemica? 'Bella Ciao' è già una canzone che di per sé si porta una certa critica, mi assumo le mie responsabilità e continuo a reiterare il mio messaggio". 

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