VideoFattiF1, Antonelli a Bologna: "Ho ringraziato Sinner per la dedica"
"Dedico questa vittoria alla mia famiglia, al mio team, a tutti quei che mi seguono e che mi hanno supportato fino a qui fin da quando ero piccolo, questo è il frutto del percorso fatto fino a oggi. Cosa farò ora? Sicuro mangerò un po' di tagliatelle, è un po' che non le mangio, penso faremo una una cosa tranquilla con amici e famiglia, è momento molto speciale per me, la mia famiglia e i miei amici. Cercherò di divertirmi e godermi questo momento. Poi a fine settimana si parte per il Giappone e il focus andrà su Suzuka". Grande festa in aeroporto per il ritorno a Bologna di Kimi Antonelli, il pilota di 19 anni che ieri ha trionfato al Gp di Formula Uno di Shangai, arrivando primo e riportando l'Italia sul primo gradino del podio dopo 20 anni.
Ad attendere il pilota bolognese, all'aeroporto, c'erano telecamere e giornalisti, ma anche tanti curiosi. "Sono veramente contento di questa vittoria e di aver riportato il tricolore sul gradino più alto. È un punto di inizio, spero di poter continuare così, siamo sulla strada giusta, non sarà facile". Tra i tanti messaggi di congratulazioni ricevuti ieri, Antonelli ricorda "la dedica di Jannik", arrivata dal torneo di Indian Wells dove ieri era impegnato nella finale (poi vinta) "Mi ha fatto molto piacere, gli ho scritto un messaggio, l'ho apprezzato moltissimo". Anche Alberto Tomba ti vuole conoscere, gli dice un giornalista. "Tomba è una leggenda, i miei genitori mi parlano sempre di Alberto, sarebbe bello poterlo conoscere".
"Mi sono tolto un peso, sono più rilassato, questo risultato ti dà forza, consapevolezza, soprattutto per il proprio potenziale, ho ottenuto prima pole position, prima vittoria. Adesso c'è il prossimo step e non sarà facile. Ma se farò tutto bene, si potrà raggiungere". La prossima corsa in Giappone è dietro l'angolo. "L'anno scorso è andata bene a Suzuka, quest'anno con le macchine nuove sarà molto diverso, mi sto trovando bene, ogni volta che salgo ho più confidenza. Avere una macchina che va bene aiuta, io ho fatto tanto lavoro al simulatore, ho cercato di prepararmi sotto tutti gli aspetti e sta pagando".
Antonelli ha parlato col sorriso anche del tanto "entusiasmo" che gli ha dimostrato Lewis Hamilton, che qualche anno fa aveva scattato una foto con lui bambino e "ieri eravamo sul podio insieme". E poi ha parlato della sorellina, che si chiama Maggie e ha 10 anni. "È la mia tifosa numero uno. Il nostro rapporto è migliorato moltissimo, soprattutto nell'ultimo anno, sta diventando una grande fan della Formula Uno e sta anche imparando molto a livello tecnico, in Australia ha guardato tutte le sessioni. Sarà ed è la mia fan numero uno".