Il gruppo investirà 60 miliardi entro il 2030, di cui il 60 per cento in Nordamerica. Taglio del 17 per cento della capacità in Europa: nessuna chiusura ma riconversioni e apertura alla produzione di auto cinesi. Nuove piccole elettriche a Pomigliano ma il futuro di Alfa Romeo e Maserati resta nella nebbia