VideoItaliaLa Russa: “Spiace per le parole del fratello di Borsellino, ci vuole rispetto per tutti”
"Non accetto che nessuno, neanche il fratello, possa decidere di sapere cosa avrebbe fatto oggi Paolo Borsellino. È come se dicessi, e non lo dico, e chi mi potrebbe smentire, che se oggi fosse vivo sarebbe ministro di Fdi. Perché era di destra": è scoppiata una polemica per le frasi pronunciate daIgnazio La Russa durante una intervista all'evento Ecr a Catania di sabato 18 luglio. Il presidente del Senato stava replicando a distanza alle dichiarazioni del fratello di Paolo Borsellino, ucciso insieme alla scorta il 19 luglio del 1992: Salvatore Borsellino ha criticato duramente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dicendo che "a lei non posso che lanciare il messaggio di smetterla di dire di ispirarsi alla figura di Paolo, quando invece quello che sta facendo questo governo è distruggere sistematicamente tutti quei mezzi che lui e Giovanni Falcone avevano lasciato alla magistratura per permettere di combattere la mafia".
"Ho grande rispetto per tutta la famiglia Borsellino per il cognome che portano", ha detto La Russa commentando le affermazioni di Salvatore Borsellino. "Rispetto per lui, rispetto per i figli che fino a ieri erano con Giorgia Meloni se ricordo bene. Rispetto che non viene meno per il fatto che lui ha la tessera dell'Anpi, dei partigiani d'Italia; non viene meno nei confronti del fratello Paolo Borsellino per il fatto che un uomo di sinistra non le ha stesse idee del fratello che lui stesso dice era di destra. Non accetto pero', avendo io meno amore di lui per Borsellino perche' capisco che non posso competere con l'amore di un fratello, che nessuno neanche il fratello possa decidere di sapere cosa avrebbe fatto oggi Borsellino".