VideoMondoIl parlamento francese ha approvato definitivamente legge sul fine vita
L’Assemblea nazionale francese ha approvato in via definitiva la legge sul fine vita, autorizzando per la prima volta in Francia il suicidio medicalmente assistito e, in casi specifici, anche l’eutanasia. Il testo è passato con una maggioranza stretta, 291 voti favorevoli, 241 contrari e 29 astensioni, dopo tre bocciature al Senato e la decisione del governo di lasciare l’ultima parola alla Camera bassa.
Il nuovo diritto sarà riservato ai maggiorenni francesi o residenti legalmente in Francia, affetti da una malattia grave e incurabile, in fase avanzata o terminale, e capaci di esprimere una volontà libera e consapevole. Sarà un medico, dopo una valutazione collegiale, a verificare le condizioni. Il paziente potrà ritirare la richiesta in ogni momento e, salvo impossibilità fisica, dovrà autosomministrarsi il farmaco letale.
Prima dell’entrata in vigore, la legge passerà dal Consiglio costituzionale: il premier Sébastien Lecornu ha annunciato un ricorso d’intesa con Emmanuel Macron, per verificarne la conformità ai principi di libertà individuale e dignità umana. La decisione è attesa intorno a metà agosto, poi serviranno promulgazione e decreti attuativi.
Macron ha rivendicato la promessa fatta nel 2022: su un tema «intimo e grave», ha detto, servivano ascolto, dialogo e dibattito. L’associazione per il diritto a morire con dignità ha accolto positivamente il voto, chiedendo però ulteriori aperture. La Conferenza episcopale francese parla invece di «grave rottura» nella storia del paese.