Video
Mondo

Incendio in Spagna: bruciati oltre 12.000 ettari

Un incendio fuori controllo continua a bruciare nel nord-est della Spagna, nella zona delle Cinco Villas, in provincia di Saragozza. Le fiamme, partite mercoledì dal comune aragonese di Orés, hanno già distrutto oltre 12mila ettari, diventando il rogo più vasto registrato nel paese dall’inizio dell’anno. Le autorità regionali parlano di una notte «molto complessa» e avvertono che il rischio di propagazione resta «molto elevato», soprattutto a causa del vento.

Più di 1.100 persone sono state evacuate da sei località: Orés, Asín, Luesia, Malpica de Arba e Uncastillo, in Aragona, oltre a Petilla de Aragón, enclave navarra circondata dal territorio aragonese. Secondo El País, il fuoco minaccia in particolare Uncastillo: il centro abitato è stato risparmiato, ma le fiamme hanno devastato le aree circostanti e il perimetro dell’incendio ha raggiunto circa 60 chilometri.

Le operazioni di spegnimento coinvolgono centinaia di mezzi terrestri e 19 aerei, con il supporto dell’Unità militare di emergenza e di squadre arrivate anche da Navarra, Castiglia e León, La Rioja e Comunità Valenciana. Le alte temperature, la bassa umidità e il vento rendono difficile contenere il fronte. Tre strade restano chiuse, mentre gli sfollati sono stati sistemati temporaneamente a Ejea de los Caballeros. La priorità, ora, è evitare che il rogo raggiunga altri centri abitati.

Italia

Mondo

Fatti