Video
Fatti

Sciopero dei taxi a Roma, aggredito Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali italiani

Sputi, minacce e insulti omofobi. Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali italiani, è stato duramente contestato e aggredito a Roma durante lo sciopero nazionale dei taxi, insieme a lui è stato aggredito anche Ivan Grieco di Pulp Podcast. ''Abbiamo deciso, durante lo sciopero nazionale dei taxi, di essere presenti e di portare le nostre istanze. Siamo arrivati con un cartello con scritto 'basta lobby' e con un pos in mano, quello che spesso i tassisti dimenticano o hanno spento un malfunzionante, per portare anche la posizione di tantissimi cittadini che oggi vivono un disservizio perenne", ha dichiarato Hallissey all'Adnkronos. "Vedere oggi i tassisti manifestare - dice - per avere ancora più privilegi e più tutele, nonostante siano già la lobby più privilegiata di Italia, è assolutamente vergognoso e irrispettoso verso i cittadini che oggi invece non hanno un servizio o lo hanno a un costo altissimo''. Le sigle sindacali parlano di adesione piena allo sciopero nazionale dei taxi che, a Roma, ha portato fino in cenrtro un corteo di vetture partito da Fiumicino e arrivato fino a Montecitorio dove sono stati lanciati diversi petardi, proprio ai confini della piazza davanti alla Camera dei deputati, transennata e presidiata dalle forze di polizia. Una ventina di sigle sindacali ha indetto la giornata di sciopero "a difesa del servizio pubblico" contro le piattaforme private on line - come Uber - accusate di applicare "tariffe variabili, spesso molto più alte nei momenti di necessità: pioggia, scioperi, eventi e urgenze". Un modello, giudicato dagli scioperanti "non costruito per il cittadino ma per massimizzare il profitto". Alla protesta non hanno aderito invece le sigle Uritaxi e il consorzio itTaxi.
Il vice premier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha convocato per domani tutte le associazioni sindacali di categoria. "Non ho voluto interferire", con lo sciopero, spiega Salvini.

 

Immagini concesse da Matteo Hallissey

LEGGI L'ARTICOLO

Italia

Mondo

Fatti