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La protesta degli attivisti di Extinction Rebellion a Sanremo

Diversi attivisti di Extinction Rebellion hanno eseguito un'azione dimostrativa di protesta nella passerella dell'Ariston durante la prima serata del Festival di Sanremo del 2026. Un gesto di protesta contro l'azienda energetica Eni, main sponsor dell'evento musicale, accusato di fare greenwashing. Durante l'azione dimostrativa diverse persone sono state fermate e poi portate in Questura, salvo poi essere state rilasciate con dei fogli di via di tre anni. "Dopo essere state trattenute proprio nel box promozionale di Eni, 13 persone sono state portate in Commissariato per quello che sembrava essere un fermo identificativo. Un fermo illegittimo, in quanto i tutte le persone avevano fornito i documenti identificativi sul posto, e su cui gli agenti presenti si sono rifiutati di rispondere alle richieste di chiarimento", denuncia l'organizzazione ambientalista in un comunicato. "L'ultima persona è stata rilasciata alle 4.20, dopo oltre sei ore - prosegue la nota -. Tutte le persone hanno ricevuto un foglio di via obbligatorio dal Comune da 1 a 3 anni e denunce per manifestazione non preavvisata e inottemperanza agli ordini dell'autorità. Denunce che potrebbero tradursi in decine di migliaia di euro di multa, dato che proprio questa notte è arrivata la notizia dell'approvazione del nuovo decreto sicurezza, che prevede multe da 2mila a 10mila euro per chi manifesta il proprio dissenso senza aver dato preavviso alla Questura". 

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