VideoItaliaAlfonso Sabella: "Quella del governo sulle borseggiatrici è propaganda"
«Le borseggiatrici sono vittime, sono persone sfruttate, ragazze costrette a fare figli fino alla menopausa e a rubare contemporaneamente. Quando non possono più procreare hanno da scontare trenta anni di galera per tutte le condanne accumulate con sospensione della pena nella loro vita precedente. Forse bisognerebbe in altro modo piuttosto che unicamente con la repressione». Il magistrato Alfondo Sabella spiega perché le norme introdotte dalla destra non risolvono il problema. «Hanno scaricato sui giudici la responsabilità di mandarle in carcere, ma io non manderò mai i bambini in carcere tranne in casi di rara eccezionalità. Il problema non è solo questo, ma la stessa efficacia della norma».
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