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Nordio: "Bartolozzi non deve dimettersi, ha chiarito il suo punto di vista"

"Penso che probabilmente farà le sue scuse per queste parole che forse sono state un po' troppo enfatizzate". Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio a Milano, parlando della polemica politica provocata dalle parole sui magistrati della sua capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi. Ora le opposizioni chiedono che vada in aula a riferire su quanto accaduto. "Non lo sapevo che avessero chiesto dei chiarimenti - ha detto arrivando ad un evento sul referendum promosso da Noi Moderati -. Ma ho già detto stamattina in varie interviste quello che è il mio pensiero, l'ho fatto ieri in un comunicato stampa".

 "In ogni caso - ha aggiunto Nordio - io ho confermato la mia assoluta fiducia nella magistratura, nella capacità dei magistrati di assolvere il loro dovere, come ho cercato di fare io per 40 anni". "Mi ritengo ancora di appartenere alla magistratura e penso, anzi sono certo - ha concluso il ministro - che le parole della dottoressa Bartolozzi si riferissero a quella piccola minoranza che lei stessa ha definito politicizzata".

 Non è escluso che, a meno di due settimane dal referendum, si preferisca chiudere la vicenda in modo rapido e il più possibile indolore, evitando dimissioni e ulteriori scossoni. Anche da Fratelli d'Italia, il capo organizzazione Giovanni Donzelli getta acqua sul fuoco: "Mi sembra la vicenda sia abbondantemente chiusa. Non è che i cittadini debbano votare su parole volutamente travisate dalla sinistra". Quanto ai rapporti tra Via Arenula e Chigi, il Guardasigilli fa sapere che sarà in piazza il 12 marzo, a Milano, al fianco della premier per chiudere la campagna referendaria. Restano aperte invece tutte le critiche delle opposizioni che vedono schierato anche il leader di Azione Carlo Calenda il quale, seppur favorevole al Sì, taglia corto : "Mi sa che le scuse non bastano. Bartolozzi deve dimettersi. Non esiste che il capo di gabinetto del Ministro della Giustizia dica queste enormità a prescindere dal Referendum". 

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