VideoFattiIl padre di Lorena: “La politica sia unita contro la violenza”
"Aveva tanti sogni" Lorena Isceri, prima di essere uccisa dall'ex partner, che l'ha fatta precipitare da un calvacalvia sull'A1. Lo racconta il padre Franco, in un video appello al presidente della Repubblica, alla presidente del Consiglio e a tutti i politici. "Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all'unanimità, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri anti violenza e gli strumenti normativi affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore. Un abbraccio a tutte le donne italiane".
"Un padre distrutto", racconta Isceri, vittima di femminicidio. "Era educata, studiosa, dedita allo studio e al lavoro, aveva tanti sogni, ma ora non li ha più". E con lei in quel cavalcavia, conclude l'uomo, "è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta".
All'appello di Isceri hanno risposto diversi rappresentanti politici, a partire dalla premier Giorgia Meloni che sui social ha scritto: "Davanti a tragedie come quella di Lorena nessuno può pensare che quanto fatto sia sufficiente. Perché ogni donna che viene uccisa da chi aveva promesso di amarla, difenderla, proteggerla è una sconfitta per tutti. E tutti noi, insieme, dobbiamo saper reagire. Dobbiamo continuare a cercare soluzioni, a migliorare ciò che già esiste, a fare tutto ciò che è possibile per intervenire prima che sia troppo tardi". Le parole del padre di Lorena Isceri sono, per la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella, "un fortissimo stimolo a lavorare con ancora più determinazione".
Che questo appello "sia un assillo di ogni giorno in Parlamento. Senza divisioni, senza colori", ha scritto su X il senatore del Pd Filippo Sensi. "Deve essere raccolto da tutta la politica", ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Avs, che ha ricordato la necessità di agire per contrastare la violenza maschile sulle donne "soprattutto sul piano culturale".