VideoMondoLa distruzione del terremoto in Colombia vista dall'alto a Cali
Il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito lunedì 10 agosto la Colombia è salito a 240 morti, con oltre 1.300 feriti e circa 2mila dispersi. Lo ha reso noto l'amministrazione del presidente colombiano, Abelardo de la Espriella, in un nuovo bilancio ufficiale.
Le autorità locali hanno inoltre segnalato il crollo di un centinaio di edifici e la presenza di persone intrappolate tra le macerie, in quello che hanno definito il sisma più forte "dell'ultimo decennio". Il maggior numero di vittime è stato registrato nei dipartimenti di Risaralda, in particolare nella città di Pereira, e della Valle del Cauca, soprattutto a Cali.
A fronte di tale situazione, il governo colombiano ha dichiarato l'emergenza nazionale sull'intero territorio, misura che consente tra l'altro di trasferire risorse verso le aree più colpite.