VideoItaliaNuovo round di colloqui tra Israele e Libano a Roma
Riprendono a Roma i negoziati tra Libano e Israele con la mediazione degli Stati Uniti. La nuova tornata, prevista per tre giorni, segue gli incontri di luglio e punta a consolidare i primi risultati ottenuti nelle “zone pilota” del sud del Libano. Beirut considera positivo il dispiegamento dell’esercito nelle aree sperimentali e chiede nuovi ritiri israeliani secondo il principio del “passo dopo passo”. Israele lega però il ritiro completo alla capacità delle forze libanesi di impedire il ritorno di Hezbollah. Sul tavolo ci sono anche la delimitazione dei confini terrestri e marittimi, il controllo di porti, aeroporti e frontiere per fermare il traffico di armi iraniane, oltre ai dossier su detenuti, dispersi e resti mortali. Una valutazione positiva dell’operato dell’esercito libanese potrebbe sbloccare fino a 150 milioni di dollari di aiuti americani. Alla vigilia dei colloqui, Antonio Tajani ha sentito i capi delle due delegazioni. «Roma è diventata la capitale della pace, del dialogo e del confronto», ha detto il ministro degli Esteri, invitando le parti a trovare un accordo «perché il Libano possa vivere in pace». Tajani ha inoltre ribadito l’impegno italiano a evitare vuoti di sicurezza dopo la fine della missione Unifil.
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