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Terremoto in Colombia, residente a Bogotà: "Ha cominciato a tremare e non smetteva"

Decide di persone sono morte a seguito del terremoto di magnitudo 7.4 registrato questa mattina in Colombia, nelle prime ore del mattino. Secondo le ultime stime ufficiali, sono morte almeno 47 persone e decine di edifici sono crollati nelle città dell'ovest del paese. Il terremoto è stato sentito anche in Ecuador.

Le Nazioni Unite sono pronte a fornire assistenza al paese, ha dichiarato il vice portavoce Onu, Farhan Haq. "Il nostro pensiero va a tutti coloro che hanno sofferto a causa di questo terremoto e siamo pronti a fornire l'aiuto necessario", ha detto ai giornalisti. 

Il neo presidente, che si è insediato tre giorni fa, Abelardo de la Espriella, ha assicurato alle vittime che non sono sole. In un videomessaggio, che pare essere stato registrato da un aereo, de la Espriella promette di accantonare la sua agenda per "concentrarsi sulla catastrofe naturale che sta devastando il nostro popolo colombiano, già duramente provato".

Un medico chirurgo di Cali, Juan Gallego, sui social ha lanciato un appello disperato, chiedendo a "tutte le persone che possano venire ad aiutare" di andare "alla clinica Valle Salud. Ho molti pazienti intrappolati in terapia intensiva, abbiamo bisogno di estrarli, l'ospedale è crollato".  Le immagini pubblicate su Instagram danno conto degli ingenti danni alla struttura ospedaliera, una delle più note cliniche private del centro di Cali. Il crollo, secondo riferisce il medico ha interessato il terzo, quarto e quinto piano dell'edificio.

 

"L'amministrazione Trump sta monitorando da vicino il forte terremoto che ha colpito la colombia e si tiene pronta a sostenere il popolo colombiano e l'amministrazione del presidente Abdelaes Priella", ha scritto il Segretario di Stato Usa Marco Rubio su X, chiedendo ai cittadini statunitensi di iscriversi sul sito governativo e seguire le informazioni date dall'ambasciata.

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