VideoFattiMaltempo in Abruzzo, hotel isolato per una notte a Passolanciano
L'hotel completamente avvolto dalla neve e le strade bloccate da alberi e rami caduti per il maltempo. Un'atmosfera surreale quella che ha accompagnato le ultime 24 ore di una decina di persone isolate in un hotel sul versante pescarese di Passolanciano, località sciistica sull'appennino abruzzese. Immagini che hanno inevitabilmente riportato alla memoria la tragedia della vicina Rigopiano ma, per fortuna, con esiti completamente diversi.
Nessuno, infatti, ha avuto alcun tipo di problema, ma si sono vissuti solo momenti di preoccupazione quando di fronte si sono trovati un "muro di neve". Lo stesso scenario che da un paio di giorni sta 'colorando' le strade e i palazzi di moltissimi borghi non solo dell'Abruzzo ma anche del Molise, come Capracotta dove oggi i mezzi hanno scavato dei cunicoli per permettere alle persone di raggiungere case e locali in città. Per portare in salvo gli ospiti dell'hotel di Passolanciano oggi è stato necessario l'intervento dell'Esercito che ha rimosso alberi e rami caduti sulla strada, aiutando l'Anas nel ripristino della viabilità.
Ore di attesa e ansia, prima che fosse dato il via libera per poter lasciare la struttura e tornare a casa. "Finalmente stiamo scendendo e stiamo tornando verso casa - le parole di Alberto e Federica, due delle persone bloccate in hotel -. Non abbiamo mai avuto paura, ma l'unico momento critico è stato ieri quando, mentre eravamo in auto, ci siamo trovati davanti un muro di neve e alberi caduti". I due, insieme a loro figlio, ieri erano stati a Passolanciano e, una volta ripartiti, si sono imbattuti nelle strade impraticabili.
La città, infatti, è completamente isolata con gli impianti chiusi e sommersi dalla neve. "A un certo punto la strada si è interrotta per la caduta di alberi e neve. Uno dei mezzi della società era già oltre i detriti ed è riuscito a scendere, mentre un altro è rimasto dietro, dove eravamo anche noi - dicono -. Fortunatamente la frana non ha preso né noi né loro. A quel punto abbiamo chiamato i soccorsi per segnalare la strada bloccata e abbiamo raggiunto l'hotel, che ci ha ospitato per la notte".
Ma sono tanti i comuni 'seppelliti' dalla neve da giorni, da Campo Di Giove a Roccaraso, passando per Pescocostanzo o, in Umbria, la piana di Castelluccio di Norcia. A Capracotta, in provincia di Isernia, la coltre bianca ha praticamente reso 'invisibile' il paese e le auto. Nessuna attività commerciale, però, ha chiuso i battenti, i capracottesi sono abituati a tali emergenze, anche se ormai sempre più rare, e fanno squadra per superarle. 'Benvenuti in Siberia', aveva ironizzato Candido Paglione, il sindaco della città che nel 2015 finì addirittura sulla Cnn, sul Telegraph e sul Time per l'eccezionale nevicata di quell'anno.