Video
Fatti

Una barca della Global Sumud Flotilla alla Mostra del Cinema di Venezia

Una goletta della Global Sumud Flotilla è approdata al Lido di Venezia, a pochi passi dal Palazzo del Cinema, portando la bandiera palestinese alla Mostra. L’imbarcazione, che aveva partecipato alle missioni organizzate nei mesi scorsi per tentare di raggiungere Gaza, è arrivata nel pomeriggio del 7 settembre alla Riva di Corinto.

A bordo c’erano l’attivista palestinese Saif Abukeshek e Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla. Delia ha annunciato che gli attivisti stanno preparando una nuova missione verso Gaza, prevista «tra qualche mese». «A Gaza continua il genocidio, mentre è calata l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale», ha detto ai giornalisti, spiegando che la presenza alla Mostra serve a riportare l’attenzione sulla Striscia sfruttando la visibilità internazionale del festival, «una scena internazionale» in cui arte e comunicazione possono contribuire a raccontare quanto accade in Palestina.

L’arrivo della goletta ha avuto anche un valore simbolico. Nei giorni precedenti il collettivo Venice4Palestine aveva chiesto alla Biennale di esporre la bandiera palestinese sul Palazzo del Cinema, insieme a quelle degli altri Paesi, ma la richiesta non era stata accolta dal direttore artistico Alberto Barbera. Abukeshek ha annunciato che gli attivisti torneranno a chiedere alla Biennale di issare il vessillo palestinese.

Ad attendere l’imbarcazione sulla Riva di Corinto c’erano circa cento persone, tra attivisti e giornalisti, insieme al regista palestinese Rashid Masharawi, che ha invitato la Biennale ad assumere una posizione più netta sulla guerra a Gaza.

Italia

Mondo

Fatti