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Ucraina, Zelensky accoglie gli inviati di Trump a Kiev in vista dei colloqui

Gli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff sono arrivati a Kiev, il giorno dopo il colloquio di tre ore avuto sabato a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin, con cui «hanno discusso piani concreti per i prossimi passi, che saranno annunciati nelle prossime settimane». Lo ha dichiarato un funzionario della Casa Bianca alla Cnn

I colloqui in Russia sono stati «costruttivi ed estremamente franchi», ha detto Yuri Ushakov, che dal 2012 è consigliere e assistente del presidente Putin per le questioni inerenti alla politica estera. Dopo Mosca, la visita nella capitale ucraina. Arrivati a bordo di un treno ribattezzato l’Espresso della pace, Witkoff e Kushner sono stati accolti dal capo dell’intelligence estera, Rustem Umerov, e subito dopo da Volodymyr Zelensky, con cui – ha fatto sapere il presidente su X – «sono iniziati» i colloqui. 

Secondo quanto riporta Reuters, a Kiev ci sarebbero anche consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania. Una presenza che indica il sostegno all’Ucraina nei negoziati con gli Usa da parte degli alleati europei.

Kiev e Mosca sabato hanno accordato una mini tregua di 72 ore, durante la visita della delegazione statunitense nelle rispettive capitali. Sono continuati però gli attacchi nel resto del paese: in 24 ore, secondo quanto riporta Ukrinform, l’esercito russo ha lanciato 886 attacchi contro 54 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Una persona è stata uccisa e 25 sono state ferite, riporta su Telegram Ivan Fedorov, copresidente del Consiglio di difesa regionale. 

Droni ucraini avrebbero invece colpito, provocando un incendio, una raffineria petrolifera russa a Ryazan, a circa 150 chilometri a sud-est di Mosca, e «altre città russe», scrive il Kyiv Independent

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