VideoFatti"Unite e plurali", il WeWorld Festival a Milano
Si è inaugurata sabato 16 maggio a Base Milano e proseguirà fino a domani, domenica 17, la 16ma edizione di WeWorld Festival, una manifestazione dedicata ai temi della parità di genere, dei diritti e delle nuove generazioni. Il titolo di questa edizione è Unite e Plurali — meglio parlarne prima che mai. La prima parte del titolo, s spiega sul sito dell'evento Greta Nicolini, direttrice del sul sito dell'evento, «è un invito a riconoscere che nessuna conquista è davvero individuale: le lotte delle une sono sempre, in qualche modo, le lotte di tutte. In un presente attraversato da polarizzazioni e nuovi linguaggi d’odio, crediamo sia urgente riaprire spazi di parola, educazione e ascolto, soprattutto per le nuove generazioni». Mentre "meglio parlarne prima che mai" «è una presa di posizione: parlare oggi di diritti, relazioni ed educazione affettiva significa scegliere di non rimandare.
Per questo la “e” è forse la lettera più femminista dell’alfabeto: perché unisce, include, mette in relazione. E ci ricorda che il futuro si costruisce insieme».
Per tre giorni il festival propone talk, performance, cinema, fotografia, reading e laboratori partecipativi con scrittrici, attiviste, artiste e giornaliste. Tra gli ospiti Claudia De Lillo, Lidia Ravera, Jonathan Bazzi, Alex Majoli, Alice Mangione e Pegah Moshir Pour. Tra gli appuntamenti principali l'anteprima italiana del documentario How To Build a Library, il reading Letters from Gaza e la proiezione di Everyday in Gaza, corto prodotto da WeWorld e neo-vincitore del David di Donatello.