VideoFattiAnna Foglietta: "Fondamentale essere a Spin Time con il corpo e non solo con il pensiero"
"I pensieri sui nostri social possono essere replicabili, ma la nostra presenza è unica", così l'attrice romana Anna Foglietta interviene a Spin Time, dove ha voluto portare la propria vicinanza per ricordare che è fondamentale non dimenticare luoghi come questo, che sono pieni di storie vive e fisiche, oltre che di pensieri. Dopo aver letto il testamento di Anas Al-Sharif, un giornalista e videomaker palestinese ucciso dall'IDF, scritto da lui un anno prima di morire, ha denunciato ciò che sta avvenendo a Gaza e ha ricordato l'importanza di non abbandonare mai le battaglie che riguardano le persone più oppresse. L'attrice ha raggiunto il presidio fuori da Spin Time per dare sostegno a un luogo che "è uno dei pochissimi presenti in questa città dove coesistono realtà così diverse in maniera civile, pacifica e costruttiva. Andrebbe preso come esempio - ha detto l'attrice - anziché ridurlo come scempio con bambini e persone fragili costrette a dormire per strada". Foglietta ha letto il testamento scritto da Anas al-Sharif, il reporter palestinese di Al Jazeera ucciso un anno fa - il 10 agosto 2025 - durante un attacco israeliano fuori dall'ospedale Al-Shifaa. "Per lui Gaza - ha ricordato Foglietta - era un luogo che non voleva abbandonare perché era la sua casa. Così come voi non volete allontanarvi da Spin Time, nonostante vi propongano un altrove. Ma perché uno dovrebbe andarsene altrove se ha casa qui? Se permettiamo il tramonto di questo sogno chiamato Spin Time saremo responsabili di questa distruzione. Io questo, come artista e come cittadina, non posso permetterlo".