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Gaza, murale per ringraziare Lamine Yamal della solidarietà

Sul pullman che girava per la città per festeggiare lo scudetto appena vinto dal Barcellona, il giovanissimo fantasista spagnolo Lamine Yamal ha sventolato una bandiera della Palestina consegnatagli da un tifoso, scatenando il caos politico.

Se il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha preso subito le sue difese, dicendosi "orgoglioso" perché il giocatore "ha semplicemente espresso la solidarietà con la Palestina che milioni di spagnoli provano" e accusando "coloro che pensano che sventolare la bandiera di uno Stato sia incitamento all'odio" di aver "perso la testa" o essere "accecato dalla propria vergogna", il ministro della Difesa di Tel Aviv, Israel Katz, ha attaccato il fuoriclasse 18enne, accusandolo appunto di "incitare contro Israele e fomentare l'odio" mentre "i nostri soldati combattono l'organizzazione terroristica Hamas, che il 7 ottobre ha massacrato, violentato, bruciato e assassinato bambini, donne e anziani ebrei". "Chi sostiene questo tipo di messaggi deve chiedersi: lo considera umanitario? È questo morale?", ha aggiunto il ministro israeliano, assicurando che non resterà in silenzio di fronte a quella che ha definito "incitazione contro Israele e contro il popolo ebraico". Katz ha inoltre espresso l'auspicio che il Barcelona prenda le distanze dall'episodio.

Nel frattempo, alcuni artisti palestinesi hanno omaggiato Yamal dipingendolo con la bandiera in mano su un murale tra le macerie di un edificio distrutto dai bombardamenti del campo profughi di al-Shati a Gaza City. “Abbiamo voluto dipingere questo murale di Lamine Yamal per ringraziarlo della solidarietà dimostrata nei confronti della causa palestinese e di Gaza in particolare”, ha dichiarato Ahmed al-Halabi, uno degli artisti di Gaza che ha realizzato il murale. “Quando abbiamo visto il video virale di Lamine Yamal, ha portato grande gioia al popolo palestinese. È stata una cosa meravigliosa. Facciamo appello a tutte le celebrità affinché facciano lo stesso per la Palestina”, ha aggiunto Obay al-Qershalli.

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