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Il sindaco di Modena: "Tanti avvoltoi alimentano odi e rancori per lucrare politicamente"

Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha ringraziato nuovamente Luca Signorelli, che sabato 16 maggio ha bloccato il 31enne che ha lanciato a tutta velocità la sua auto contro i passanti in via Emilia, nel centro della città, ferendo otto persone. «Oltre a ringraziare ancora una volta Luca Signorelli, sottolineo che tra quelli che hanno immobilizzato» Salim El Koudri «c'erano cittadini stranieri, quindi non bisogna mai generalizzare come si fa in queste ore, vedo tanti avvoltoi», ha detto il sindaco, parlando con i giornalisti all’uscita dell’ospedale di Baggiovara, dove sono ricoverati alcuni dei feriti falciati ieri dal 31enne.

«Dobbiamo guardarci da due pericoli in questo momento - ha affermato - il pericolo di questi attentatori o comunque questi pazzi che scatenano questi drammi, ma anche da quegli avvoltoi che invece di unire la comunità alimentano gli incendi, gli odi e i rancori per lucrare politicamente». Ad aver fermato il 31enne sono stati anche «due cittadini egiziani, un altro modenese e poi i pakistani che hanno i negozi là». «Una comunità che ha saputo reagire con fermezza e coraggio, al di là delle nazionalità», ha evidenziato. «Fortunatamente devo dire che le diverse forze politiche comprese anche in particolare quelle d'opposizione della città, Forza Italia, Fratelli d'Italia, hanno avuto un atteggiamento molto equilibrato e molto responsabile e non hanno inseguito, questo terreno, questa deriva di sciacallaggio», ha concluso. 

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