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Investito più volte e ucciso davanti a un centro commerciale nel Veronese

È un cittadino tunisino di 55 anni l'uomo ucciso questa mattina da un connazionale che lo ha investito ripetutamente con l'auto a San Bonifacio (Verona) di fronte ad un centro commerciale. La vittima era sposata e risiedeva da 10 anni in Italia. Il presunto omicida, 54 anni, coinvolto 15 anni fa in una rissa, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di San Bonifacio e della stazione locale con l'accusa di omicidio e tentato omicidio.

Il fatto è avvenuto nelle vicinanza della stazione degli autobus, frequentata da molti studenti diretti agli istituti superiori. Subito dopo il mortale investimento, salendo con l'auto su un'aiuola e passando per tre volte sopra il corpo della vittima, il 54enne si è allontanato a tutta velocità ha urtato volontariamente un'altra auto in sosta. Ne è scaturita una furibonda colluttazione tra i due automobilisti, e un 63enne tunisino a bordo dell'altra macchina ha avuto la peggio: colpito violentemente allo sterno e alla gamba è stato soccorso dai sanitari e trasportato all'ospedale di San Bonifacio, dove è stato dimesso alcune ore dopo.

Tutto si è consumato nel giro di 5 minuti. I carabinieri hanno accertato che l'uomo arrestato e quello ferito sono cugini. Una residente, che ha dato l'allarme chiamando il 112, ha riferito che il 55enne ucciso si stava allontanando a piedi è stato investito e travolto ripetutamente dall'Audi guidata da un uomo con il quale poco prima lo aveva notato discutere animatamente. La vittima ed il ferito risultano incensurati e non ha trovato conferma l'ipotesi, trapelata inizialmente, di un presunto regolamento di conti nel mondo dello spaccio di droga.

"Abbiamo ricostruito i fatti ed ora approfondiremo il movente - ha spiegato il comandante provinciale dell'Arma, col. Claudio Papagno -, sentiremo anche l'uomo sopravvissuto che è stato ferito dall'indagato ed acquisiremo altre immagini delle telecamere collocate nella zona". "Nonostante il movente sia ancora in corso di chiarimento - ha aggiunto -, dalle prime immagini che abbiamo visionato emerge come sia chiara la volontà di uccidere: un gesto efferato, violentissimo e sconsiderato".

Il presunto assassino è stato fermato proprio davanti alla Caserta della Compagnia di San Bonifacio dei Carabinieri: "Nel momento in cui ha tentato di speronare l'altra auto, i colleghi sono intervenuti bloccando l'uomo, che è stato collaborativo. Si è consegnato immediatamente" ha concluso. 

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