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A Pyongyang il summit tra Kim e Xi, calorosa accoglienza per il leader cinese

Il leader nordcoreano Kim Jong Un e il presidente cinese Xi Jinping hanno ribadito l'impegno a sostenere i rispettivi interessi e hanno promesso di aprire una nuova fase nelle relazioni bilaterali. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna, in merito alla visita del leader cinese nella capitale nordcoreana. Kim e Xi hanno tenuto ieri un vertice a Pyongyang, concordando di porre le relazioni amichevoli tra i due paesi "su una base più solida" e di ampliare la cooperazione nei settori politico, economico, culturale e in altri ambiti.

I due leader hanno inoltre concordato di rafforzare la cooperazione e di difendere la sovranità e la sicurezza reciproche. Kim ha affermato che il rafforzamento dei legami con la Cina rappresenta per il suo paese "il lavoro strategico più importante e prioritario" e ha assicurato il proprio impegno in questa direzione. Pyongyang farà "il massimo per rafforzare le relazioni bilaterali trasformandole in un modello di rapporto tra stati socialisti e in una relazione strategica invariabilmente speciale, autentica e solida". Il numero uno di Pyongyang ha assicurato inoltre che questa linea è "immutabile".

La visita di Xi a Pyongyang, la prima in sette anni, arriva mentre i due paesi cercano di ripristinare i loro legami tradizionali, ma che tendono spesso a raffreddarsi. In particolare, negli ultimi anni, è stato l'avvicinamento della Corea del Nord alla Russia a suscitare sospetti e preoccupazioni a Pechino. Kim ha sottolineato che la scelta di Pyongyang come prima destinazione estera dell'anno da parte di Xi dimostra l'importanza attribuita da Pechino alla relazione. "La sua visita a Pyongyang come primo viaggio all'estero di quest'anno è espressione della massima priorità assegnata all'amicizia tra Repubblica democratica popolare di Corea e Cina, oltre che del sostegno più incoraggiante al popolo coreano", ha riferito la Kcna citando Kim. Xi ha ribadito il sostegno della Cina alla Corea del nord e la determinazione a "difendere gli interessi comuni di entrambe le parti e un buon ambiente strategico, indipendentemente da come possa cambiare la situazione internazionale".

Le due parti hanno concordato di rafforzare ulteriormente la comunicazione attraverso visite ad alto livello, di ampliare gli scambi e la cooperazione nei settori politico, economico e culturale e di difendere congiuntamente la sovranità e la sicurezza reciproche. Secondo la Kcna, l'incontro di Pyongyang si è svolto "a un nuovo livello strategico" e la visita coincide con "l'anno significativo del 65esimo anniversario della conclusione del Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza tra Repubblica democratica popolare di Corea e Cina".

Nel resoconto non compare alcun riferimento alle questioni nucleari né alla situazione più ampia nella penisola coreana. Né la Kcna né l'agenzia cinese Xinhua hanno menzionato questi temi. Durante la precedente visita di Xi a Pyongyang nel 2019, il presidente cinese aveva affermato che Pechino avrebbe lavorato per la denuclearizzazione della penisola coreana. La cancellazione di questo tema dai resoconti ufficiali appare essere un passo di Pechino verso Pyongyang. I media statali cinesi hanno riferito lunedì che Xi ha chiesto un rafforzamento della cooperazione con la Corea del nord nei settori della diplomazia, dell'applicazione della legge e della difesa. Prima di ripartire per Pechino, 

Xi dovrebbe rendere omaggio alla Torre dell'amicizia, monumento dedicato ai soldati cinesi che combatterono al fianco delle forze nordcoreane durante la guerra di Corea del 1950-1953 e simbolo dell'alleanza tra i due paesi. 

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