VideoFattiFrane e danni per maltempo in Val di Fassa: turisti evacuati
Una violenta ondata di maltempo ha colpito la Val di Fassa, provocando colate di fango e detriti, danni alle infrastrutture e l’interruzione di alcuni dei principali collegamenti escursionistici del Catinaccio. Le criticità maggiori si sono registrate tra Gardeccia, il rifugio Vajolet e Passo Principe, dove la piena di un torrente ha eroso la strada e danneggiato condotte idriche e fognarie, cavi elettrici e fibra ottica. Soccorso alpino e vigili del fuoco hanno evacuato e accompagnato a valle gli escursionisti rimasti bloccati. Due persone sono state soccorse con ferite lievi: una per ipotermia e una per un trauma al ginocchio. Un’altra colata ha invaso la statale del Passo San Pellegrino, causando la chiusura della strada e la deviazione del traffico verso Passo Valles. La Protezione civile è ora al lavoro per garantire acqua, energia e servizi essenziali ai rifugi Vajolet, Re Alberto e Passo Principe. Resta percorribile il collegamento tra Ciampedie e Gardeccia, mentre il sentiero 546 verso il Vajolet è chiuso e richiede una deviazione sull’Alta Via di Fassa. Interrotti anche i tratti tra Vajolet, Passo Principe e Antermoia. La Sat sta lavorando al ripristino, mentre l’area resta sotto osservazione per il rischio di nuovi temporali.