Video
Mondo

Marocco: tensione al confine con Ceuta con le forze dell'ordine

Nuovi scontri si sono verificati all’alba lungo le frontiere tra il Marocco e le enclavi spagnole di Ceuta e Melilla, durante diversi tentativi di ingresso. A denunciarlo è l’Associazione marocchina per i diritti umani, secondo cui a Fnideq gruppi di persone hanno cercato di forzare la recinzione che separa il territorio marocchino da Ceuta, lanciando pietre contro le forze di sicurezza.

Gli agenti sono riusciti inizialmente a respingere i manifestanti, tornati poco dopo in numero maggiore. Per disperderli sono stati utilizzati gas lacrimogeni. Nel corso delle tensioni sarebbero stati incendiati almeno sei veicoli. L’afflusso verso la zona di confine è proseguito per tutta la notte, con arrivi da diverse aree del Marocco.

Scontri sono stati segnalati anche nei pressi del valico di Beni Nsar, nella provincia di Nador, dove centinaia di giovani, tra cui numerosi minorenni, hanno tentato di raggiungere Melilla scavalcando la barriera o passando dal porto. Secondo l’associazione, diversi giovani e membri delle forze ausiliarie sono rimasti feriti, mentre numerose persone sono state arrestate. Alcune decine sarebbero riuscite a entrare nell’enclave spagnola. Tre mezzi delle autorità, compreso un veicolo per il trasporto dei detenuti, sarebbero stati dati alle fiamme.

Italia

Mondo

Fatti