VideoFattiSpin Time, i residenti dormono in strada: "Preoccupati per casa e lavoro"
«Siamo preoccupati per la casa, ma anche per il lavoro». Nelle voci dei residenti di Spin Time c’è l’angoscia di chi, da un momento all’altro, ha perso ogni certezza. Non sapere quando si potrà rientrare significa vivere senza vestiti, documenti, medicine e strumenti indispensabili per affrontare la giornata. Significa anche non riuscire a riposare, presentarsi al lavoro dopo una notte trascorsa su una brandina o essere costretti a rinunciare a un turno per occuparsi dei figli e degli anziani.
Per molte famiglie il rischio è che all’emergenza abitativa si aggiunga quella economica. C’è chi teme di perdere il posto, chi non può permettersi altri giorni di assenza, chi lavora lontano e non sa come organizzarsi. La casa non è soltanto un tetto: è il punto da cui si costruiscono la stabilità, l’autonomia e il futuro.
Mentre si cercano soluzioni e la politica discute, il tempo degli abitanti è scandito da bisogni immediati. Chiedono risposte certe, una sistemazione dignitosa e la possibilità di tornare alla propria vita. Perché senza una casa sicura diventa difficile proteggere anche il lavoro.
LEGGI L'ARTICOLO