VideoFattiL'appello dei genitori di Centrone, trattenuto in Libia: "Riportate a casa nostro figlio"
«L’appello è a tutti i governi europei, al governo italiano in primis, di cercare di portare a casa nostro figlio e tutti gli altri volontari che hanno partecipato a questa missione umanitaria». A rivolgere l’appello sono i genitori di Domenico Centrone che, dallo scorso 24 maggio, è nelle mani delle autorità libiche.
Centrone, 33enne docente universitario originario di Molfetta, nel Barese, è detenuto insieme a Dina Alberizia, 67enne foggiana residente da anni in Piemonte. Entrambi facevano parte della missione di terra della Global Sumud Flotilla e provavano a raggiungere la Striscia di Gaza per portare aiuti alla popolazione palestinese.