VideoFattiMeloni a Niscemi: «Non forziamo i tempi per dare risposte azzardate»
La premier Giorgia Meloni è tornata a Niscemi, comune siciliano devastato dalla frana, con il capo della protezione civile Fabio Ciciliano, annunciando per mercoledì 18 febbraio un decreto che stanzierà subito 150 milioni per far fronte all'emergenza. Il provvedimento nominerà anche un commissario straordinario che sarà lo stesso responsabile nazionale della Protezione civile. «È un lavoro molto complesso, che vorremmo si compia in velocità. Per noi è molto importante che non accada quando successo dopo la frana della fine degli anni Novanta», nel 1997. «Dove chiedo di non forzare - ha avvertito - è sulla fascia di rispetto. Se forzassi decisioni, metterei a repentaglio i cittadini. Penso non si debba forzare spinti magari da ragioni politiche. Oggi peraltro Niscemi è il comune più monitorato d'Europa». Il resto del decreto «riguarda tutte e tre le regioni coinvolte nel fenomeno alluvionale», Sicilia, Calabria, Sardegna, «ma incide ovviamente anche su Niscemi», ha specificato la premier.